Fecondazione eterologa

fecondazione eterologa
La fecondazione eterologa è una tecnica che consente di fecondare gli ovuli di una donatrice, con lo sperma del partner o di un soggetto anonimo. La tecnica più utilizzata è senza dubbio l'ovodonazione, ma non ' l'unica. Qualora nella coppia ci fossero problemi per entrambi i partner, la fecondazione eterologa prevede anche la donazione doppia di liquido seminale e ovociti. Dunque, grazie a questo tipo di fecondazione artificiale, mediante una donazione esterna, tutte le coppie sterili possono diventare genitori.

Ci siamo occupati di ogni aspetto della fecondazione eterologa. Da quando è possibile farla nel nostro paese, se è meglio affrontare il percorso all’estero, in cosa consiste il percorso, quali sono i costi, le percentuali di successo e molto altro ancora. Una volta arrivati al termine della nostra guida completa alla fecondazione eterologa, sarete pronti a diventare genitori!

Oggi è una cosa del tutto normale che molte coppie, per i motivi più svariati, si accingono ad affrontare un percorso di fecondazione assistita in tutte le sue forme e sfaccettature. È possibile parlare di fecondazione eterologa in Italia da poco grazie all’entrata in vigore della legge 40/2004, comunemente nota come ovodonazione. Tuttavia, per coronare il proprio sogno di diventare genitori, le coppie sono disposte ad affrontare qualsiasi tipologia di percorso, come anche la maternità surrogata o utero in affitto.

Perché affidarsi alla ovodonazione

Chi riceve gli ovociti, lo fa perché non è più in grado, per tutta una serie di motivi, di generare embrioni che siano in grado di svilupparsi fino al termine della gravidanza, o perché ha problemi fisici o di età. Le probabilità che la gravidanza venga portata a termine con successo, in questi casi, sono molto basse, oltre ad essere pericoloso per la donna stessa.

In virtù di tutto questo, è bene ricordare che il patrimonio ovocitario si forma dalla nascita nel genere femminile, ecco perché è inesatto parlare di produzione di ovociti. Gli ovociti, in realtà, sono fatti maturare esclusivamente nei follicoli delle ovaie e una volta “pronti”, liberati. Ne consegue, che a differenza degli spermatozoi, i quali vengono riprodotti continuamente, gli ovociti invecchiano con il corpo della donna.

Di solito, una donna che supera i 35 anni di età, ha degli ovociti in “decadenza”. Il risultato?

Probabilità di gravidanza minore. Per questo motivo, molte cliniche che effettuano la fecondazione eterologa, consigliano di iniziare il percorso superati i 40 anni di età. Tutte le donne sono in grado di beneficiare di questa tecnica, anche le donne che sono già in menopausa, che sia essa precoce o fisiologica. Il trattamento, infatti, ristabilisce il ciclo femminile in maniera “fittizia” e fa in modo che l’endometrio supporti l’impianto embrionale.

Diffusione di questa tecnica

La tecnica di concepimento detta fecondazione assistita eterologa è piuttosto recente ed innovativa, essendo stata sperimentata per la prima volta soltanto nel 1983 negli USA. Tuttavia, grazie alle sue alte percentuali di successo, si è diffusa in tutto il mondo in poco tempo.

L’ovodonazione si può eseguire in tutta Europa o ci sono delle restrizioni che ne impediscono l’utilizzo?

Purtroppo le donne con problemi di fertilità che non possono diventare mamma e abitano su suolo europeo, devono fare i conti con le leggi europee molto più restrittive rispetto a quelle di altri paesi, tant’è vero che in Italia è possibile farlo, non senza molte complicazioni, solo dal 2014, mentre in Germania è ancora vietato. Per questo motivo molte coppie si affidano ad un percorso all’estero per diventare genitori. Uno dei paesi più “battuti” è la Repubblica Ceca.

In alcuni paesi dell’Europa, l’ovodonazione o fecondazione eterologa, è sottoposta a limiti precisi, ossia:

  • Le donatrici non ricevono alcun compenso;
  • L’anonimato del donatore è obbligatorio.

Dove recarsi

Il “turismo riproduttivo” negli ultimi anni si è diffuso a macchia d’olio. Di questo particolare tipo di turismo ne hanno beneficiato soprattutto i paesi europei con leggi meno restrittive delle nostre e i paesi del Centro Europa vicino all’Italia come la Repubblica Ceca.

Questi che potete leggere qui di seguito sono i paesi più vicini all’Italia dove è possibile recarsi per ricevere questo tipo di trattamento. Ovviamente, ci sono differenze che andremo ad approfondire tra paese e paese, sia in termini di costi che di strutture. Nel frattempo questo è un rapido elenco dei paesi più frequentati:

  • Repubblica Ceca
  • Spagna
  • Grecia
  • Cipro

L’ovodonazione è disponibile in molte nazioni europei, con risultati più che ottimi nella maggior parte dei casi. Inoltre, i prezzi molto più competitivi rispetto al nostro paese, hanno accresciuto il fenomeno. Il fatto che questi paesi riescano a garantire prezzi più appetibili, non va confuso con una minore garanzia di successo o di sicurezza. Alcune cliniche Centro Europa, come quelle presenti in Repubblica Ceca, sono dotate di strutture all’avanguardia, che altri paesi possono solo sognare.

Perché eseguire il trattamento in Repubblica Ceca?

Ci sono tanti benefici, che la clinica REPROMEDA Biology Park può offire.
Si usano le tecniche di ultima generazione, prezzi sono molto più competitivi e non ci sono le restrizioni legislative come in Italia. A stesso momento la clinica è stata votata come il centro migliore in Europa.

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Percorso da seguire

Una delle domande che la maggior parte delle donne si pongono prima di affrontare il percorso assieme al proprio partner è: “come funziona la fecondazione eterologa?”. Analizziamo nello specifico in cosa consiste questa tecnica, che nella maggior parte dei casi coincide con la donazione degli ovociti.

Tre fasi della fecondazione eterologa

  • Nella prima fase bisogna che la donatrice si sottoponga ad una stimolazione ovarica. La stimolazione ovarica non è altro che un normale trattamento ormonale, che viene spesso utilizzato per la fecondazione in vitro, che come risultato ha quello di portare numerosi ovociti alla maturazione contemporaneamente. Nell’attesa, il ciclo mestruale della donatrice e quello della donna beneficiaria, vengono “sincronizzati”, questo fa in modo che l’endometrio della donatrice possa ricevere gli embrioni quando essi raggiungono lo stadio di blastocisti. La sincronizzazione del ciclo mestruale, viene indotto mediante l’utilizzo di farmaci soppressori.
  • La stimolazione ovarica consentirà di portare gli ovociti a maturazione, per cui nella seconda fase verranno raccolti e fecondati mediante la tecnica ICSI (iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo in ovocita).
  • Nella terza fase, le blastocisti ottenute potranno essere trasferite nell’utero della beneficiaria. Il numero di embrioni che è possibile trasferire, viene definito dalla legge in vigore nel paese in cui si esegue la tecnica. Comunque sicome si tratta in maggior parte di embrioni di alta qualita, creati dagli ovociti di una donatrice giovane e esaminata, le cliniche migliori con il laboratorio all´avanguardia preferiscono trasferire un´embrione alla volta, consapevoli del fatto, che il trasferimento di un solo embrione non abbassa affatto il tasso di successo.

Il percorso alternativo e sempre piu richiesto:

  1. Congelazione dello sperma del partner della beneficiaria
  2. Stimolazione ovarica della donatrice, fecondazione degli ovociti raccolti con gli spermatozoi scongelati mediante la tecnica ICSI
  3. Coltivazione degli embrioni per 5-6 giorni e la loro vitrificazione (crioconservazione con un metodo moderno che non danneggia le blastocisti)
  4. Embrio transfer dell´embrione crioconservato nel ciclo naturale della beneficiaria o con aiuto degli ormoni per preparare l´endometrio nel modo perfetto

Vantaggi di questo percorso:

Questo tipo della programmazione del trattamento di ovodonazione permette di effettuare anche diagnosi genetica preimpianto degli embrioni (PGD) e garantisce, che il prelievo degli ovociti della donatrice non sara fissato strettamente secondo le date pre-stabilite, ma sarà programmato secondo la crescita dei follicoli per poter ottenere il risultato migliore. La permanenza della coppia ricevente nella Repubblica Ceca sarà per circa due giorni (due volte – la prima volta per il congelamento dello sperma e la seconda volta per il crioembrio transfer).

Crioconservazione ed embrioni

Gli embrioni che risultano avere un’ottima qualità, ma che non vengono trasferiti, potranno essere crioconservati, per poter essere utilizzati in un secondo momento dalla coppia. Questo consente di effettuare un nuovo trattamento senza dover ricorrere nuovamente al protocollo di sincronizzazione. Altro vantaggio é di poter avere piu proli dello stesso partimonio genetico una volta la coppia decide di avere il secondo o terzo figlio.

Vitrificazione, una tecnica di congelamento rapido degli embrioni, permette di garantire lo stesso percentuale di successo nel caso dell´embrio transer sia da fresco, sia da congelato.

Esclusività della donatrice

Quali sono in vantaggi di ricorrere ad una donazione in via esclusiva degli ovociti di una donatrice? Innanzitutto, quello di avere a disposizione un maggior numero di ovociti, di conseguenza una probabilità maggiore di successo selezionando embrioni di elevata qualità.

In alcuni paesi, la donatrice per l’ovodonazione può essere anche indicata dalla stessa beneficiaria (molte scelgono una sorella o la cugina più giovane per mantenere un certo legame di parentela).

Qualora la donatrice non fosse scelta dalla beneficiaria, la prima resterà anonima, ma il paziente la potrà scegliere in base ad una serie di richieste ben precise.

Casi di azoospermia e oligospermia

Quando viene prelevato lo sperma tramite metodo “naturale” dal partner della beneficiaria, in caso di azoospermia o di oligospermia, è possibile ricorrere a tecniche “alternative” di prelievo, che prevedono il prelievo diretto dal tessuto epidemico o dal testicolo degli spermatozoi.

Qualora non fosse disponibile, per tutta una serie di motivi che non possono essere rinviati, il suo seme potrà essere prelevato anche un po’ di tempo prima. Il seme verrà quindi congelato e successivamente scongelato nel momento opportuno. Nel momento in cui il partner non ci fosse affatto o anch’esso risultasse sterile, si ripiega sul seme di un donatore.

Costi in Italia e all’estero

I prezzi di un trattamento di fecondazione eterologa possono variare molto a seconda del fatto che la scelta ricada su una clinica italiana, all’estero, ma entro i confini europei o al di fuori. Ovviamente, i prezzi restano sempre abbastanza alti, soprattutto se si ricorre all’utero in affitto o alla maternità surrogata, come vedremo nel seguente paragrafo.

Nel nostro paese, per quanto riguarda la fecondazione eterologa, i prezzi nelle varie cliniche oscillano all’incirca sui 6 – 8.000 euro. Questo trattamento è possibile dal 2014, ovvero da quando è stata abolita la famose legge 40. Inoltre, il prezzo del ticket varia da regione a regione, e resta anch’esso abbastanza elevato. Si sta pensando di fissare una tariffa unica per il ticket in tutta Italia, ma come al solito mettere tutti d’accordo nel nostro paese non è così semplice.

In Italia ci riesce difficile anche mettere d’accordo le singole regioni per il costo di un ticket. Questi e molti altri motivi spingono le persone ad andare all’estero!

In Spagna il costo della fecondazione eterologa sono più alti rispetto al nostro paese. Tuttavia, negli ultimi anni anche qui i prezzi sono calati molto per via di una concorrenza piuttosto agguerrita. Nelle cliniche della Spagna il costo di un trattamento di donazione si aggira attorno ai 7 – 10.000 euro. Questo prezzo può essere dimezzato se si decide di condividere gli ovociti con un’altra coppia.

Alcune cliniche dei paesi del Centro Europa, tuttavia, offrono anche pacchetti che includono più trattamenti e che fanno risparmiare molti soldi. Ci riferiamo per esempio alle ottime cliniche presenti nella Repubblica Ceca, i cui prezzi sono leggermente più bassi per un singolo trattamento, ma molto più bassi nel caso in cui si opti per un ciclo di interventi o nel caso del trattamento di fecondazione assistita con lo screening genetico degli embrioni (PGD).

La maternità surrogata

La maternità surrogata, nota anche con il nome di gestazione d’appoggio o gestazione per altri, non è altro che il famoso “utero in affitto”. Questo trattamento è in grado di far diventare genitori, anche chi non è in grado di portare, per tutta una serie di motivi differenti, a termine una gravidanza. Tutto ciò avviene grazie ad una donna che accetta di affrontare il percorso di gestazione al posto di un’altra.

Il processo non è così semplice e a seconda dei bisogni può variare molto. Generalmente, nel corso dell’intero percorso, si fa riferimento a cliniche ed agenzie specializzate, che seguono il paziente o la coppia nei seguenti step:

  • Contattare la madre surrogata, eventuali donatori e altre figure che possono essere coinvolte nel processo;
  • Fecondazione dell’ovulo in vitro, impianto nell’utero dell’embrione e assistenza per tutta la durata della gravidanza;
  • In prossimità del parto, avvio delle procedure legali, che porterà al riconoscimento del bambino ai genitori biologici.

Ci sono molti paesi in tutto il mondo che consentono di svolgere le pratiche della maternità surrogata, come: USA, Canada, Repubblica Ceca, Russia e Ucraina. In Italia invece, è ILLEGALE!

Un paio di righe le vogliamo dedicare anche al costo della tecnica di fecondazione eterologa con mamma surrogata (utero in affitto) dove questi sono molto più alti di quelli descritti qui sopra a proposito della fecondazione eterologa. In Italia, questo tipo di trattamento è ILLEGALE, ma è fattibilissimo nei paesi dell’Est, dove però i costi salgono anche oltre i 30.000 euro!

Tempi di attesa

Molte persone ci chiedono quali siano i tempi di attesa per un trattamento di fecondazione eterologa. Diventare genitori è un sogno a cui molte coppie non vogliono rinunciare, tuttavia il percorso non è privo di ostacoli e imprevisti, non solo per le ingenti spese da affrontare che molte giovani coppie non possono coprire, ma anche per alcuni tempi di attesa abnormi di alcune cliniche, che fanno allontanare la speranza e il sogno di diventare mamma e papà in tempi brevi.

Purtroppo, al giorno d’oggi, chi si sottopone ad un trattamento di ovodonazione in Italia, va incontro a tempi di attesa molto lunghi. Una situazione abbastanza spiacevole per tutte quelle mamme e coppie che sperano di diventare genitori in tempi brevi e potersi rituffare con un certo slancio nella vita quotidiana, senza aggravio dei tempi e dell’età.

I costi del trattamento possono variare da paese a paese, ma anche i tempi. Questi tempi d’attesa lunghi delle cliniche italiane sono principalmente dovuti alla scarsa organizzazione, oltre al fatto che la legge impediva il trattamento fino a pochi anni fa, per cui molte cliniche non sono ancora attrezzate come quelle all’estero, dove i tempi di attesa sono notevolmente ridotti.

Situazione italiana

Per la fecondazione eterologa i tempi d’attesa in Italia variano da regione a regione. Questa situazione è causata dall’annoso problema delle “regioni autonome”. Quindi queste hanno la possibilità di decidere in completa autonomia:

  • L’età massima di coloro che possono beneficiare del trattamento;
  • Il numero delle prestazioni erogabili;
  • Convenzioni con eventuali strutture private presenti nella regione;
  • Il costo finale per l’utente.

Vista l’enorme richiesta da parte delle coppie, per questo motivo, possiamo affermare che i tempi di attesa in Italia sono ancora troppo lunghi e dati i costi in generale più elevati di molti paesi europei, molti propendono proprio per quest’ultima soluzione.

Situazione all’estero

Per quel che riguarda i tempi di attesa per la fecondazione eterologa all’estero, il discorso cambia un bel po’. Infatti, molte cliniche al di fuori del nostro confine, possono garantire tempi di attesa brevissimi! In generale, dalla richiesta della paziente, si può prenotare la prima visita entro pochi giorni e subito dopo partire con il trattamento per la preparazione del percorso da seguire e così via.

Stando agli ultimi dati diffusi da una statistica internazionale, le cliniche estere, specie quelle presenti in Repubblica Ceca, presentano dei tempi di attesa quasi impercettibili. Effettuando una richiesta qui, è possibile ottenere una risposta entro pochi giorni, in alcuni casi addirittura entro poche ore. La comunicazione è rapida e disponibile per molte cliniche anche in lingua italiana!

I benefici di un trattamento di fecondazione eterologa all’estero rispetto al trattamento in Italia restano tanti e tali, che molte coppie non possono che decidere di recarsi fuori dai nostri confini per coronare il sogno di diventare genitori.

Conclusioni

Fecondazione eterologa
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L’ovodonazione è una delle tecniche di fecondazione assistita poiché possono accedervi tutti, sia le coppie che le mamme single (in alcuni paesi). Può essere effettuata anche per le donne in menopausa seguendo un apposito trattamento e fino ad un limite di età previsto secondo le leggi del paese in cui si effettua la fecondazione. Ad esempio, in Repubblica Ceca il limite di età è di 49 anni, mentre in Romania, Polonia e altri paesi non vi sono vincoli.

Andare all’estero rispetto all’Italia conviene nella maggior parte delle situazioni. Non a caso il turismo procreativo aumenta di anno in anno. Le cliniche all’estero, infatti, oltre a garantire trattamenti più economici (non tutte ovviamente), possono garantire anche tempi di attesa molto più brevi rispetto al nostro paese (nella maggior parte dei casi). Infine, le strutture sono così all’avanguardia che alcune cliniche italiane alla sola vista esterna resterebbero impallidite!

Perché eseguire il trattamento in Repubblica Ceca?

Ci sono tanti benefici, che la clinica REPROMEDA Biology Park può offire.
Si usano le tecniche di ultima generazione, prezzi sono molto più competitivi e non ci sono le restrizioni legislative come in Italia. A stesso momento la clinica è stata votata come il centro migliore in Europa.

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